Geografia
Su un'imponente e massiccia roccia calcarea si eleva il paese di Guadagnolo. Cima più alta dei monti Prenestini.
Da lontano si possono scorgere solo un piccolo rudere del castello medioevale; un osceno monumento del 1973 dedicato al Cristo sciatore che comunque ben si lega alla selva di antenne radio, quasi tutte abusive e, infine solo qualche piccola abitazione degli ultimi anni del secolo appena trascorso secolo. Tutto il paese antico è raccolto in una grossa dolina carsica che lo protegge dalle estreme condizioni climatiche e lo nasconde alla vista.
Ben lo descrive il Gori nel suo " viaggio pittorico-antiquario da Roma a Tivoli-Subiaco" del 1855
Nel 1926 Igino Giordani volle lasciarci una " Elegia di Monte Guadagnolo". Ascoltando le sue parole sembra di vivere il panorama che lui stesso osservò da qui, vedi qui.
Oltre per la bellezza del panorama è importante il vicinissimo santuario della Mentorella, uno dei più antichi santuari cristiani d'Italia. Attualmente retto dai padre resurrezionisti polacchi.
Potete vedere la posizione dei monti Prenestini e Guadagnolo (cerchio Verde) all'interno della TAVOLA PEUTINGERIANA